postais da minha coimbra_20


sobre coimbra
os olhos deitam-se
e sonham o terem sido
do outro lado da rua
tem havido sempre um outro lado da rua
o sol ilumina as casas
aquece-as
as mãos buscam-no
quase o agarram
de tão próximas

do outro lado de muito mais ruas
sombrios os becos
onde se morde a fome
nas sobras de ontem
de outrem

frio medo revolta
medo revolta frio
revolta frio medo
por dentro

há sol do outro lado da rua
roubaram-no

(coimbra; r. visconde da luz)

CARLO GUERRINI [ Perugia 1959 ]


e há um moliceiro que corre mundo

poesiayotrasletras's avatarPOESíA Y OTRAS LETRAS

Le somiglianze che possono intercorrere tra l’oceano e le profondità della mente sono tante e tali che si amalgamano nelle fluidità sotterranee e celesti che danno forma visibile e invisibile alla stessa realtà. I fossili viventi del mare e le energie arcaiche della psiche si manifestano con l’intento di arricchire gli uni le acque nella fredda oscurità, le altre nel continuo accumulo di esperienze, indipendentemente dal fatto di essere coscienti della loro esistenza. Da ciò si ricava che le correnti della marea amniotica che attraversano l’io più profondo sono simili alle leggi naturali che reggono il flusso ritmico del sole e della luna.

È quanto traspare nel volume di versi Sotto invariate stelle (aguaplano, 2014) di Carlo Guerrini, dove la massa acquatica dell’oceano cantata dall’autore si pone al centro delle sue riflessioni. Il richiamo chiaro e selvaggio che esercita il mare nella coscienza del poeta lo rendono contemplatore delle sue…

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